PRIMA LECCESE DEL CORTOMETRAGGIO IUS MARIS | 20 SETTEMBRE 2018

17 Settembre 2018
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Dopo essere stato in concorso per il “Premio MigrArti”, alla 75a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, Giovedì 20 settembre alle ore 21 presso la sala DB d’Essai in via Salesiani 4 a Lecce, sarà proiettato, con ingresso libero, il cortometraggio IUS MARIS per la regia di Vincenzo D’Arpe.

Locandina Ius maris WEB

 

 

Il film, scritto da Simona Toma e prodotto da Davide Barletti per Fluid Produzioni, con la fotografia di Giorgio Giannoccaro, il montaggio di Mattia Soranzo e la colonna sonora di Tobia Lamare è stato realizzato con il sostegno del MIBACT e il contributo di Apulia Film Commission e prodotto in collaborazione con Next Generation Italy, G.u.s. - Gruppo Umana Solidarietà - Surfinsalento, CSVS e AEEOS e con il patrocinio dell’Ambasciata del Regno del Marocco.

 

Durante la serata, saluteranno e incontreranno il pubblico la troupe e il cast del film, l’Assessore alle Politiche Industriali e Culturali della Regione Puglia, Loredana Capone, il Sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, gli Assessori della Città di Lecce Antonella Agnoli e Silvia Miglietta, il Console onorario del Regno del Marocco, i rappresentanti di Apulia Film Commission, il professor Luca Bandirali, docente del DAMS dell’UniSalento, il Presidente di Next Generation Sefaf Siid Negash Idris, il Presidente del G.u.s. Lecce Andrea Pignataro e Carlo Morelli di Surfinsalento.

 

L’incontro sarà moderato da Alessandra Lupo, giornalista de Il Nuovo Quotidiano di Puglia.

 

Dopo la proiezione, alle 22.30, seguirà, presso le Manifatture Knos in Via Vecchia Frigole 36, il concerto di Tobia Lamare Live Band, autore della colonna sonora del cortometraggio.

 

IUS MARIS narra la storia di Yassine, un ragazzo nato e cresciuto a Lecce da genitori marocchini che vive, come tutte le ragazze e tutti i ragazzi di seconda generazione, a cavallo tra due culture, senza il conforto di una reale integrazione.

 

Attraverso il mare e il surf, però, questo processo di integrazione arriverà a compimento e Yassine diventerà l’animatore di un surf camp, frequentato da gente di tutte le razze e religioni.

 

Il film si intitola IUS MARIS proprio in contrapposizione allo IUS SOLI, al diritto di cittadinanza negato e che, invece, in mare trova la sua realizzazione.

 

Inoltre, questo è il primo progetto in cui due matricole del D.A.M.S. – Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo – dell’Università del Salento, hanno partecipato alle riprese prestando la loro opera nel reparto fotografia.

 

 

 

 

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