L’attesissimo film di Jason Baffa sul surf e lo stile di vita italiano, interamente girato in Italia.
Partendo da una vecchia fotografia, il surfer italo-californiano Chris Del Moro decide di intraprendere un viaggio in Italia alla riscoperta delle sue origini e delle origini del surf in Italia, in cerca dei fondamenti di una passione che accomuna ormai decine di migliaia di surfisti. Il viaggio sarà l’occasione di ripercorrere alcune fasi della storia del surf in Italia, viaggiando attraverso la Penisola e incontrando i surfisti locali con cui condividere le onde tra Liguria, Toscana e Sardegna.
Partendo da una vecchia fotografia, il surfer italo-californiano Chris Del Moro decide di intraprendere un viaggio in Italia alla riscoperta delle sue origini e delle origini del surf in Italia, in cerca dei fondamenti di una passione che accomuna ormai decine di migliaia di surfisti. Il viaggio sarà l’occasione di ripercorrere alcune fasi della storia del surf in Italia, viaggiando attraverso la Penisola e incontrando i surfisti locali con cui condividere le onde tra Liguria, Toscana e Sardegna.

Nel suo viaggio Chris incontrerà alcuni pionieri del surf, il toscano Alessandro Forte e i liguri fratelli Fracas, ma anche i rappresentanti nel surf dei giorni nostri, il longboarder Alessandro Ponzanelli e il talento Leonardo Fioravanti. I protagonisti saranno poi raggiunti nel loro viaggio dagli amici, i fratelli Coffin e Dave Rastovich, anch’essi con origini legate alla nostra penisola. Come recita il sottotitolo del film “Famiglia, tradizione e surf”, il viaggio di Chris sarà l’occasione anche per incontrare lo spirito artigianale alla base dell’identità italiana.
ALLE 22:00 LIVE DI G.B. HUSBAND AND THE UNGREATFUL SONS
Il progetto G.B.Husband & the Ungrateful Sons (da Avellino) trova origine nelle diverse esperienze musicali dei suoi componenti, il garage dei Funny Dunny (quasi quindici anni di vita, tour in Italia e all’estero, opening di lusso come quelli a Dirbombs e Wooden Tits e dischi prodotti da gente del giro Movie Star Junkies e Mojomatics) e lo stoner dei TomBosley (anch’essi sulla breccia da più di due lustri, un disco alle spalle e uno in dirittura d’arrivo), ma la risultante del loro incontro è cosa assai diversa: un sound ben più lieve e intimista che affonda le proprie radici nel folk e attraversa con classe e nonchalance tanto i polverosi scenari americani quanto gli uggiosi paesaggi inglesi. A dare colore e un certo ‘groove’ ad una struttura musicale poggiata sulle solide fondamenta di basso batteria, chitarra acustica ed elettrica contribuiscono le percussioni e l'organo.

Con una cifra estetica all’insegna della sottrazione e dell’immediatezza, chiaramente debitrice dei loro trascorsi rock'n'roll, i nostri tessono languide trame e delicate ninne nanne, lasciandosi andare di tanto in tanto ai sogni caleidoscopici dei mid sixties. Ballate nostalgiche e confidenziali suggeriscono la magia di una notte stellata e la quiete di un tramonto; un tramonto irpino, perché no, dove i bastioni di roccia trattengono i profumi dei boschi e certe asperità tipiche dei popoli di montagna, ostinati a raccontare del difficile amore tra il sole e la luna. L’uscita del primo disco di G.B. Husband and The Ungrateful Sons è prevista a maggio 2014 su Ill Sun Records, etichetta salentina molto attiva e trasversale che già annovera nelle proprie fila i Muffx
Angelo Di Falco: chitarra acustica e voce aka G.B. Husband
Marcello Spinelli: chitarra e voce
Giulio Laudadio: basso e voce

