Passione e professione

27 Aprile 2012
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Simone Ferrarese è senza dubbio un grande orgoglio salentino; grande appassionato di mare, velista per professione, in pochi anni ha raggiunto obiettivi sportivi che lo hanno portato nella pole position della vela mondiale.

Simone Ferrarese - Surf in SalentoChi è Simone Ferrarese

Nato a Bari nel 1988, Simone Ferrarese, già a 10 anni entra a far parte della squadra nazionale nella classe Optimist. La sua carriera agonistica prosegue quindi sull’Equipe, sul 470 e, fino al 2005 sul Tornado entrando anche in questa occasione a far parte della squadra olimpica nazionale.

Parallelamente alle regate sul Tornado, inizia a partecipare al circuito di Match Race che, ad oggi, è la sua principale attività. In pochi anni ottiene ottimi risultati che lo portano nel 2011 ad essere terzo nella ranking list mondiale under 25 di match race e ventunesimo in quella assoluta.

Ecco cosa ci ha raccontato durante l’intervista:

Come è nata la tua passione per la vela?
Da bambino uscivo in barca con un dinghy con i miei genitori, ma avevo meno di 4 anni; la vera passione per la vela e' iniziata quando facevo le prime uscite da solo in optimist, a 5 anni, a Porto Cesareo: stando solo in barca avevo scoperto un nuovo mondo!

Sei cresciuto in un contesto, come quello salentino, legato imprescindibilmente al mare: quanto ha influito questo sulle tue scelte formative?
Tanto!
Il fatto di crescere in una realtà come quella salentina è stato sicuramente un bene: lu sule lu mare lu ientu! Meglio di cosi'!

Raccontaci la tua storia da uomo di mare
La mia prima uscita in barca: ero con mio padre sul famoso dinghy in legno, avevo 4 anni, ed avevamo la traina. Pescammo un gabbiano, e per salvarlo non ci accorgemmo che imbarcavamo acqua. Affondammo! Non proprio di buon auspicio per iniziare una carriera velistica!

E del surf cosa ci racconti?
Ho iniziato a fare surf  3 o 4 anni fa... Mio zio Sandro mi convinse a provare, e la prima uscita fu in uno spot vicino Gallipoli.. Da allora e' iniziata la malattia per le onde, e ovunque io vada a fare regate, se possibile, cerco di rubare qualche giorno da dedicare al surf (normalmente con la scusa di recuperare bene sul fusorario)!

Il connubio tra vela e surf: quali sono le peculiarità dell'una e dell'altro secondo te?
Vela e surf sono entrambi sport che regalano sensazioni fantastiche, che ti tengono a strettissimo contatto con la natura e il mare. La vela è uno sport che richiede molta concentrazione; per fare andare veloce una barca, serve metodo nel regolarla, sensibilità nel condurla, allenamento per saper manovrare e intuito per leggere il vento. Per quanto riguarda il surf, devo ammettere di essere ancora un po' scarso per poterne parlare!!
 
Ti piace il progetto surfinsalento?
Il progetto surfinsalento mi piace moltissimo; l'idea si pone come obbiettivo quello di riuscire a tirare fuori il meglio dallo sport praticato in una terra come la nostra, e farlo apprezzare a quanta più gente possibile. Davvero un bel progetto, che spero la nostra terra e gente sosterrà nella maniera migliore. Io ci proverò!

In giro per il mondo: incontri, sensazioni, sogni e progetti per il futuro
Quest’anno, il 2012, inizio con il mio team il World Match Racing Tour, che sarebbe l’equivalente dell’Asp, il campionato del mondo di surf. In questo circuito vengono selezionati nove team provenienti da tutto il mondo, e per noi esserci e' ovviamente un grande onore. Speriamo di onorare la nostra terra, e di rubare qualche ora anche per le onde!
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